Disposizioni anticipate di trattamento (testamento biologico) – DAT

Disposizioni anticipate di trattamento (testamento biologico)

Sono state introdotte nell’ordinamento giuridico italiano, con la Legge n. 219 del 22 dicembre 2017, le Disposizioni anticipate di trattamento (DAT), conosciute anche come Testamento biologico.

Per DAT – Disposizioni anticipate di trattamento, si intendono gli atti con i quali una persona maggiorenne e capace di intendere e di volere (in previsione di una eventuale futura incapacità a prendere decisioni in autonomia e dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle proprie scelte) esprime le proprie intenzioni in materia di trattamenti sanitari, il consenso o diniego rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e l’eventuale nomina, con atto scritto, di una persona di fiducia che la rappresenti nel rapporto con il medico e gli ospedali.


Disposizioni anticipate di trattamento (DAT), in Gazzetta il decreto sulla banca dati nazionale

Il Decreto del 10 dicembre 2019, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 13 del 17 gennaio 2020, stabilisce le modalità di raccolta delle Disposizioni anticipate di trattamento (DAT).

Le disposizioni anticipate di trattamento, comunemente definite “testamento biologico” o “biotestamento”, sono regolamentate dall’art. 4 della Legge 219 del 22 dicembre 2017, entrata in vigore il 31 gennaio 2018.

In previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo avere acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle proprie scelte, la Legge prevede la possibilità per ogni persona di esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto su:

  • accertamenti diagnostici
  • scelte terapeutiche
  • singoli trattamenti sanitari.

La banca dati delle DAT, come funziona

Possono fare le DAT tutte le persone che siano:

  • maggiorenni
  • capaci di intendere e di volere.

Le DAT vengono raccolte nella Banca dati nazionale, istituita presso il Ministero della Salute. La banca dati ha la funzione di:

  • raccogliere copia delle disposizioni anticipate di trattamento
  • garantirne il tempestivo aggiornamento in caso di rinnovo, modifica o revoca
  • assicurare la piena accessibilità delle DAT sia da parte del medico che ha in cura il paziente, in situazioni di incapacità di autodeterminarsi, sia da parte del disponente sia da parte del fiduciario da lui nominato.

La banca dati registra anche copia della nomina dell’eventuale fiduciario e dell’accettazione o della rinuncia di questi ovvero della successiva revoca da parte del disponente.

Chi alimenta la banca dati

Alimentano la Banca dati nazionale:

  • gli ufficiali di stato civile dei comuni di residenza dei disponenti, o loro delegati, e gli ufficiali di stato civile delle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane all’estero
  • i notai e i capi degli uffici consolari italiani all’estero, nell’esercizio delle funzioni notarili
  • i responsabili delle unità organizzative competenti nelle regioni che abbiano adottato modalità di gestione della cartella clinica o del fascicolo sanitario elettronico o altre modalità di gestione informatica dei dati degli iscritti al Servizio sanitario nazionale, e che abbiano, con proprio atto, regolamentato la raccolta di copia delle DAT.

Le dichiarazioni precedenti all’attivazione della banca dati

Coloro che alimentano la banca dati trasmetteranno al Ministero della Salute l’elenco nominativo delle persone che hanno espresso dichiarazioni anticipate di trattamento prima della realizzazione della Banca dati, entro sessanta giorni dalla sua attivazione.

Per approfondire consulta: il sito Disposizioni anticipate di trattamento – DAT


 

Deposito delle DAT presso l’Ufficiale di Stato Civile

Per procedere al deposito delle DAT presso l’Ufficiale di Stato Civile che provvederà all’inserimento nella Banca dati nazionale, istituita presso il Ministero della Salute e alla relativa Trasmissione, se il disponente ha fornito il consenso alla sua trasmissione. 

Per il Deposito delle DAT  è necessario fissare un appuntamento.

  • Prenotazione dell’appuntamento mediante: email all’indirizzo dat@comune.manduria.ta.it telefonicamente al num. 0999702222 (giorni disponibili per appuntamento martedì dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e giovedì dalle ore 16:00 alle ore 18:00)
  • scarica la modulistica 

Costo

Il deposito delle DAT è gratuito. La richiesta di annotazione sull’apposito registro, i documenti contenenti le volontà del disponente e la loro conservazione presso il Comune sono esenti dall’obbligo di registrazione, dall’imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo, imposta, diritto e tassa.

Informazioni utili per il giorno dell’appuntamento

L’interessato (disponente) deve presentarsi di persona insieme all’eventuale fiduciario (entrambi muniti di un documento d’identità valido) con il modulo di iscrizione al registro che dovrà essere sottoscritto davanti all’ufficiale di Stato Civile.
Il fiduciario può accettare l’incarico tramite la sottoscrizione del documento contenente le DAT o la sottoscrizione del modulo di richiesta di iscrizione al registro. Qualora il fiduciario non possa essere presente il giorno dell’appuntamento è necessario consegnare copia del suo documento d’identità.
Il documento contenente le DAT, consegnato in duplice copia in due buste, deve essere sottoscritto in originale dall’interessato e potrà contenere anche la firma del fiduciario.

Il Fiduciario

Il fiduciario è colui che accetta l’incarico dal disponente di rappresentarlo nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie e al quale, in caso di bisogno, il Comune consegnerà il documento contenente le DAT.
Il fiduciario potrà rinunciare al proprio incarico comunicandolo al disponente con atto scritto, sarà cura del disponente informare l’Ufficio di Stato Civile dell’avvenuta rinuncia. In assenza di nomina o di rinuncia del fiduciario, le DAT potranno essere fatte valere con l’intervento del Giudice Tutelare.
La revoca del fiduciario dovrà essere fatta con le stesse modalità previste per la nomina, senza obbligo di motivazione.

Cancellazione dal registro e restituzione delle DAT

E’ prevista la possibilità di ottenere la cancellazione dal registro e di ritirare le disposizioni anticipate di trattamento previa richiesta scritta presentata personalmente dal disponente all’Ufficiale di Stato Civile del Comune.

Informazioni utili sulla stesura delle DAT

L’operatore dell’Ufficio di Stato Civile non prende parte alla stesura delle DAT né fornisce informazioni in merito al contenuto delle stesse.
Coloro che necessitano di aiuto per la stesura possono rivolgersi alle associazioni di riferimento che si occupano del tema.

Documenti Utili

Modulistica